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La nostra azienda tratta tartufi presi direttamente dal cavatore, ed in base alla disponibilità del periodo siamo in grado di spedire in tutta Italia ed all’estero.
I prezzi vanno in base alle quotazioni del momento riferite al tipo di tartufi che abbiamo disponibili.
I tartufi sono il corpo fruttifero di funghi che nascono e vivino sotto terra, appartengono alla famiglia delle Tuberacee, classe degli Ascomiceti. Crescono spontaneamente nel terreno sulle radici di alcuni alberi e piante arboree, in particolare querce, lecci, rovere e stabiliscono con questi ultimi un rapporto simbiotico.

I tartufi sono composti da una parete esterna detta peridio, che può essere a volte liscia ed a volte rugosa a seconda della specie e del terreno nel quale cresce, e da una massa interna carnosa il cui colore varia dal rosa al grigio, al bianco, al marrone può essere percorsa da venature.Il tartufo èun alimento estremamente pregiato e ricercato, molto costoso.

Il profumo penetrante e persistente si sviluppa solo a maturazione avvenuta e ha lo scopo naturale di attirare gli animali selvatici (maiale, cinghiale, tasso, ghiro, volpe, etc…) per spargere le spore contenute e perpetuare la specie.
Nel mondo le specie di funghi attualmente classificati come Tuber sono più di 60, ma soltanto 9 sono considerate commestibili e 6 sono quelle più comunemente commercializzate:

Tartufi

  1. Tartufo bianco o Magnum Pico
  2. Tartufo nero pregiato
  3. Tartufo estivo o scorzone
  4. Bianchetto
  5. Tartufo nero invernale
  6. Tartufo nero liscio

bianco

Il tartufo bianco pregiato (Tuber Magnatum Pico)
viene considerato il tartufo per antonomasia perchè riveste un’importanza commerciale notevole. Dato che cresce in abbondanza in Piemonte, viene chiamato anche Tartufo d’Alba o tartufo del Piemonte. Ha un aspetto globoso, con numerose depressoni sulla parete esterna (peridio) che lo rendono irregolare. La superficie esterna è liscia ed un po’ vellutata. Il colore varia dal crema all’ocra pallido. La Parte interna (la gleba) è inconfondibile e si presenta bianca e giallo-grigiastra con piccolissime venatura bianche. Il suo profumo lo rende unico nel suo genere perchè piacevolmente aromatico. Il tartufo bianco, solitamente, vive in simbiosi con tigli, querce, salici e pioppi. Inoltre per nascere e svilupparsi ha bisogno di terreni particolari e condizioni climatiche favorevoli; in particolare, il terreno deve essere soffice e umido per la gran parte dell’anno, ricco di calcio e deve esserci una buona circolazione di aria. La raccolta del tartufo bianco avviene solitamente da Settembre a Dicembre.

nero

Tartufo nero pregiato (Tuber Melanosporum Vitt)
Chiamato anche tartufo di Norcia, di Spoleto o truffe de Perigord, ha un aspetto piuttosto omogeneo e ondeggiante con verruche poligonali. La superficie del tartufo, di colore bruno nerastro, assume sfumature color ruggine allo sfregamento, mentre la carne è chiara. Il suo profumo è molto intenso e aromatico. Cresce nelle zone collinari e montane in simbiosi con il rovere, la farnia e il nocciolo. A livello commerciale è considerato il più pregiato dopo il tartufo bianco. Di solito dove cresce il tartufo nero la vegetazione scarseggia e l’erba è molto rada sotto l’albero a causa dell’azione del micelio. Il periodo di raccolta va di solito da Dicembre a Marzo.

Bianchetto

Il tartufo Bianchetto (Tuber Borchii Vitt), per tradizione, è un tartufo molto ricercato nelle zone della Romagna, delle Marche e della Toscana, ma ha un valore commerciale inferiore al tartufo bianco. Può essere confuso con il tartufo magnatum, perchè in origine si presenta con le stesse caratteristiche: irregolare, liscio e di colore bianco sporco, ma quando giunge a maturazione diventa più scuro. Così come la superficie, anche la gleba da chiara diventa scura con la maturazione. Fondamentalmente la caratteristica che lo distingue dal tartufo bianco è l’odore, perchè, se all’inizio è tenue e gradevole, in un secondo tempo diventa più forte con un profumo aglioso. Cresce nei boschi di latifoglie e conifere in terreni di tipo calcareo. Il periodo di raccolta va da Gennaio a Marzo.

Tartufo estivo o scorzone

Il tartufo estivo o Scorzone (Tuber Aestivum Vitt), è molto simile al tartufo nero pregiato, e talvolta può raggiungere dimensioni notevoli. La superficie esterna si presenta con verruce piramidali di colore bruno nerastro ed ha un odore aromatico intenso. Lo si distingue dal tartufo nero nel momento in cui si taglia, infatti la gleba non diventa scura, ma tende ad un giallo scuro. Cresce sia nei terreni argillosi che sabbiosi, nei boschi di latifoglie. Il periodo di raccolta solitamente avviene tra Maggio e Dicembre.

Tartufo nero invernale

Il tartufo nero invernale (Tuber Brumale Vitt) spesso viene confuso con il tartufo nero pregiato perchè condivide lo stesso habitat e vive in simbiosi con lo stesso tipo di piante. Ha una superficie di colore nero brunastro e leggermente verrucosa. La gleba è scura con venature biance. Il suo valore commerciale rispetto al tartufo nero pregiato è dimezzato. Profuma di noce moscata e cresce di solito sotto le latifoglie.

Tartufo nero liscio

Tartufo nero liscio (Tuber Macrosporum Vitt), anche se non molto commercializzato e poco conosciuto ma viene molto apprezzato. La sua superficie è liscia e presenta delle piccole verruche. Cresce in simbiosi con tigli, querce, pioppi e noccioli.

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